come giochiamo, e come scegliamo
Il metodo che usiamo prima di mettere un gioco in lista, l'hardware su cui lo proviamo e i motivi per cui un gioco ne esce, anche se è famoso.
Il nostro hardware
Non giochiamo tutti sullo stesso PC da gara, ed è voluto: teniamo apposta un rig più datato nella squadra di test, perché se uno sparatutto non regge su hardware normale lo scriviamo chiaramente nella scheda del gioco, non lo scopriamo dopo.
| chi | CPU | GPU | RAM | monitor |
|---|---|---|---|---|
| Nico | Ryzen 5 7600 | RTX 4060 | 16 GB | 144 Hz, 1440p |
| Sara | Ryzen 7 5700X | RTX 3060 Ti | 32 GB | 165 Hz, 1080p |
| Matteo | Core i5-10400F | RTX 2060 | 16 GB | 60 Hz, 1080p |
Il PC di Matteo ha cinque anni ed è lì apposta: quando in una scheda scriviamo che "su hardware più datato il framerate cala", è perché uno di noi lo ha visto succedere davvero, non perché lo abbiamo dedotto dalle specifiche minime dichiarate dallo sviluppatore.
Quanto ci giochiamo prima di scriverne
Prima di mettere un gioco nella lista ci giochiamo almeno due settimane, non due sere: il tempo minimo perché passi la fase di "prime impressioni" e si arrivi a un match fatto con giocatori del proprio livello reale, non con i bot o i principianti dei primi round.
Ognuno lo prova nel proprio orario abituale: Nico nel tardo pomeriggio, Sara nei weekend, Matteo dopo le 22. Un gioco che sembra perfetto alle 15 di un martedì può reggere malissimo la sera, quando il matchmaking è pieno di giocatori con centinaia di ore alle spalle: se succede, lo scriviamo nella scheda invece di ignorarlo.
Cosa esclude un gioco dalla lista
fuori: lootbox o gacha centrali
Casse a pagamento con contenuto casuale come meccanica principale di monetizzazione: se un gioco le introduce o le mantiene, esce dalla lista anche se è famosissimo. Se le ha avute in passato e le ha rimosse davvero (come Overwatch 2 dopo Overwatch 1), lo scriviamo con la data e resta in lista.
fuori: simulazione di gioco d'azzardo
Slot machine, roulette o meccaniche che imitano un casinò, anche senza soldi veri in palio: per noi restano fuori a prescindere dal genere del gioco.
fuori: timer di energia o resistenza nascosti
Vite che si ricaricano nel tempo, chiavi che sbloccano contenuti solo dopo ore di attesa: non sempre è scritto nella scheda del negozio, quindi lo verifichiamo giocando prima di pubblicare, non fidandoci della sola descrizione ufficiale.
fuori: contenuto per adulti o splatter gratuito
Giochi pensati per un pubblico maggiorenne con contenuti espliciti restano fuori dalla lista, a prescindere da quanto siano altrimenti interessanti dal punto di vista del gameplay.
dentro: shop cosmetico a prezzo dichiarato
Comprare una skin o un pacchetto stagionale a un prezzo fisso e conosciuto in anticipo va bene per noi: sai esattamente cosa ricevi prima di pagare, non è una scommessa.
dentro: battle pass senza scadenza reale
I battle pass che si possono completare con calma, senza dover giocare ogni giorno per non perdere i progressi, li consideriamo un compromesso onesto tra sviluppatore e giocatore.